L’adolescenza è una fase strana della vita. Fin da piccoli iniziamo a costruire i nostri costrutti, l’idea che abbiamo delle persone e del mondo. Ma l’adolescenza è una fase in cui siamo più liberi di metterci in gioco e di fare esperienze.
Se ti trovi in questa fase potresti sentire emozioni forti di rabbia, paura, amore, passione , ingiustizia, tristezza, ..
E’ normale fare esperimenti con le persone per capire se ci sono, quanto forte è il nostro legame, su che cosa si base e quali valori vogliamo portare avanti.
Le relazioni con gli adulti
E’ normale mettere in discussione i propri genitori che fino a pochi anni fa invece credevamo essere i detentori della ” giustizia e della morale”. Può capitare anche con altre figure di riferimento come educatori, professori, allenatori,.. Nella fase dell’adolescenza vediamo adulti come figure di riferimento da stimare ed imitare, ma anche da contrastare e mettere in dubbio. tutto questo è normale perchè dobbiamo decidere che cosa di loro vogliamo portare nelle nostre vite.
Le relazioni con i coetanei
In questa fase anche le relazioni con i coetanei vengono messe in discussione e messe sotto “sperimentazione”.
- Come si fa a fare amicizia?
- Chi sono le persone che mi sono veramente amiche?
- Come faccio a capire se mi posso fidare?
- Cosa piace agli altri di me? Io piaccio agli altri? Cosa devo fare per piacere?
- Qualcuno si innamorerà di me?
- ho paura degli altri
- Mi sento escluso
Se sei genitore di un adolescente
Se tuo figlio si trova in questa fase ricordati che vivrà le emozioni in maniera più intensa, forse come facevi tu alla sua età. I sogni sembreranno progetti e le ingiustizie sembreranno cose contro cui vale la pensa di combattere.
L’età adulta spesso ci porta a rassegnarci e ad essere più razionali. Ma l’adolescenza è molto importante per porre le basi della propria identità ed è giusto che ciascuno sperimenti sè stesse, ciò in cui crede e le relazioni in cui vive.
Presso il suo ambulatorio a Bassano del Grappa la dottoressa Attori incontra adolescenti con i quali riflette sulla vita, sul senso delle loro scelte per progettare strade percorribili che tengano conto dei loro bisogni, del loro futuro e delle loro relazioni.